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La disfunzione erettile (DE) è definita come la persistente
incapacità, per almeno tre mesi, a raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un
rapporto sessuale soddisfacente.
Oltre 100 milioni di uomini nel mondo sono affetti da disfunzione:
circa il 13% della popolazione italiana lamenta questo disturbo, con prevalenza marginale nei
soggetti di età inferiore ai 40 anni e progressivo aumento con l’avanzare dell’età: 22% tra i 55 e
59 anni e 32% tra i 65 e 70 anni.
La prevalenza della disfunzione erettile è destinata ad aumentare sia
per incremento dell’età media della popolazione, sia per l’aumento delle richieste da parte dei
pazienti che prendono maggior confidenza con il medico.
Mentre in passato il disturbo veniva prevalentemente attribuita a
cause psicogene, attualmente si ritiene che in oltre l’80% dei casi vi sia un coinvolgimento di
entrambe le componenti organica e psicogena.
Nella maggior parte dei casi è imputabile a fattori di rischio
multipli: oltre all’età (che di per sé costituisce un fattore di rischio indipendente), le
patologie cardiovascolari, l’i pertensione, l’obesità e il diabete mellito (che costituiscono la
cosiddetta sindrome metabolica), associate ad uno stile di vita non corretto (sedentarietà,
iperalimentazione, fumo e alcool), costituiscono le condizioni cliniche più frequentemente
correlate a disfunzione erettile.
Nei prossimi anni è stimato un incremento dei casi di obesità e
diabete mellito (nel 2030 raddoppieranno fino ad avere oltre 250 milioni di diabetici al mondo) e
quindi delle relative complicanze (compresa la DE). E’ stato dimostrato che la disfunzione erettile
può essere il sintomo sentinella di una coronaropatia: la maggior parte dei pazienti che hanno
avuto un infarto, lamentavano già da tempo disfunzione erettile, in quanto entrambe le patologie
hanno come causa comune il danno vascolare aterosclerotico
La prevenzione resta lo strumento più importante: uno stile di vita
adeguato che preveda una regolare attività fisica, una sana alimentazione evitando abusi di alcool,
droghe e fumo, un buon compenso metabolico (glicemico e lipidico) e pressorio, consentono di
prevenire la disfunzione erettile. E’ stato dimostrato infatti che un terzo dei pazienti obesi che
pratica attività fisica e una corretta dieta, con la perdita di peso recupera anche la funzione
erettile.
Altre cause che provocano disfunzione erettile possono essere:
patologie cardio-vascolari, neurologiche (come sclerosi multipla, malattia di Alzheimer e malattia
di Parkinson), depressione, patologie endocrine (quali iperprolattinemia, ipogonadismo, patologia
tiroidea, Malattia di Peyronie), interventi chirurgici e traumi pelvici (come la prostatectomia
radicale), farmaci.
Data l’elevata prevalenza della disfunzione erettile (DE) e la stretta
correlazione con numerose patologie afferenti ad altre Unità Operative, l’ambulatorio dedicato alla
disfunzione erettile si occupa, applicando gli standard delle principali Società Scientifiche
(ISSIM, EAU, ESSIM, SIAMS, SIA, SIE) di:
- Disfunzione eiaculatoria: eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata, aneiaculazione
- Andrologia dell’anziano
- Induratio penis plastica (ipp) e recurvatum penieno congenito.
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