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Prof. Massimo Roncalli
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Responsabile
Anatomia Patologica
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| Il prof. Massimo Roncalli è nato Bergamo nel 1953. Laureatosi
all'Università degli studi di Milano nel 1978 si è specializzato in Anatomia Patologica e Tecniche
di Laboratorio nel 1981 e in Medicina Legale e delle Assicurazioni nel 1984. Ha svolto i primi anni
della sua attività di anatomopatologo presso l'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e,
successivamente, presso la II Cattedra di Anatomia Patologica presso il Polo Universitario S Paolo,
sotto la guida del prof. Guido Coggi. Dal 1989 al 1992 ha frequentato come PhD Student il
Dipartimento di Istochimica presso la Royal Postgraduate Medical School dell'Università di Londra,
sotto la guida della prof Julia Polak. Nel 1992 è stato chiamato dalla Facoltà di Medicina e
Chirurgia dell'Università degli studi di Milano al ruolo di professore associato di Anatomia
Patologica, che svolge presso il Dipartimento di Scienze Biomediche S. Paolo di Milano. Nel 1995 ha
discusso presso l'Università di Londra la tesi "Protooncogene and tumor suppressor gene expression
in normal and abnormal growth with emphasis on neuroendocrine tumors" conseguendo il titolo di PhD
in Patologia. Dal 1996 a oggi è responsabile della Unità Operativa di Anatomia Patologica presso
l'Istituto Clinico Humanitas, convenzionata con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università
di Milano; dal 1998 è coordinatore dell'attività dei Laboratori di Ricerca di Biologia Molecolare
di Humanitas. Nel dicembre 2003 e' stato chiamato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell'Universita' degli Studi di Milano nel ruolo di professore ordinario di Anatomia Patologica. In
parallelo all'attività diagnostica di surgical pathology ha, sin dagli inizi della sua carriera,
sviluppato ricerche nell'ambito della patologia epato-gastroenterologica dedicandosi in prevalenza
allo studio di lesioni e condizioni pre neoplastiche e neoplastiche del fegato umano con un
approccio integrato di tipo anatomo-clinico e utilizzando tecniche di ricerca avanzate quali quelle
di tipo molecolare. E' autore di oltre 200 contributi scientifici, tra pubblicazioni e
comunicazioni a congresso, la maggior parte su qualificate riviste scientifiche
internazionali. |
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