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Responsabile: dott. Armando Santoro
Focus degli studi di questa linea, le
neoplasie del colon-retto e le metastasi epatiche: negli ultimi anni lo sviluppo
di nuovi agenti chemioterapici e biologici (tra cui farmaci anti-EGFR e anti-angiogenetici) ha
consentito di ottenere straordinari avanzamenti terapeutici nel trattamento di questi tumori, e non
è difficile ipotizzare che, a breve, i notevoli progressi in ambito di conoscenze biologiche
consentiranno di identificare con precisione fattori prognostici e predittivi della risposta ai
trattamenti.
In questo ambito
Humanitas coordina tre ampi studi multicentrici, uno dei quali internazionale,
volti a individuare nuovi standard terapeutici per la gestione della malattia in fase avanzata e a
identificare lo specifico ruolo dei nuovi farmaci biologici. L’Istituto inoltre
collabora a numerosi studi multicentrici nazionali e internazionali, clinici e
biologici, che spaziano dalla valutazione del ruolo dei fattori prognostici e predittivi,
ai trattamenti delle neoplasie in fase avanzata a carico dei vari distretti del tratto
gastro-enterico.
In particolare sono due gli
obiettivi delle ricerche:
-
individuare strategie terapeutiche sempre più efficaci, sondando l’efficacia di
nuovi farmaci e delle terapie biologiche
-
ottimizzare i trattamenti oggi disponibili, selezionando con sempre maggiore
precisione i pazienti che possono trarre beneficio da uno specifico trattamento.
Fondamentale l'interazione fra i diversi specialisti, quali oncologo,
radioterapista e chirurgo, coinvolti nelle varie fasi della diagnosi e del trattamento di tali
neoplasie: un’idonea strategia terapeutica multidisciplinare consente infatti di garantire una
lunga sopravvivenza e, in alcuni casi, la guarigione dei pazienti. |