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I nostri spazzini cellulari
Viaggio alla scoperta dei macrofagi, cellule che distruggono le particelle estranee tramite un processo definito “fagocitosi”.
Il
compito principale del sistema immunitario è di proteggere l’organismo dalle sostanze dannose sia
endogene (prodotte all’interno dell’organismo) come il cancro, sia esogene (di provenienza esterna)
come i batteri e i virus.
Tra le prime cellule del sistema immunitario che intervengono per eliminare gli agenti
estranei al nostro organismo, riconosciamo i macrofagi. Queste cellule distruggono le particelle
estranee tramite un processo definito “fagocitosi” attraverso il quale l’elemento alieno viene
inglobato al loro interno e degradato.
I macrofagi inoltre fagocitano le cellule morte del nostro organismo e, per questo vengono
spesso indicati con l’appellativo di “spazzini cellulari”. I macrofagi intervengono anche nell’e
liminazione della melanina prodotta in eccesso dai melanociti (cellule che si trovano nello strato
epiteliale della cute).
In questa immagine, in rosso è stato colorato un macrofago, localizzato nel derma della
cute, contenente dei granuli di forma rotondeggiante di melanina fagocitata, ben visibili in
marrone.
La rubrica Medicina al Microscopio è curata dai Laboratori di Medicina Quantitativa dell’I
stituto Clinico Humanitas. I laboratori sono nati da una iniziativa del
prof. Nicola Dioguardi in collaborazione con la “
Fondazione Michele Rodriguez". Il gruppo di lavoro sviluppa metodi di misura e
modelli computer-assistiti di analisi delle forme e dei comportamenti delle strutture biologiche. I
temi trattati riguardano argomenti di Medicina Teoretica, in particolare sono presenti due sezioni
di studio: una clinico-informatica ed una di biologia cellulare e anatomia microscopica. Molte sono
le collaborazioni nazionali ed internazionali attivate con le Università americane: Texas Tech
University e Arkansas University for Medical Sciences.
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